15 Nov

Il crowdinvesting: aspetti generali e forme attuative

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Il crowdinvesting si configura come un sottoinsieme del crowdfunding, inteso come strumento mediante il quale gli  investitori, attraverso piattaforme online abilitate, possono aderire direttamente ad appelli per la raccolta di fondi da parte delle aziende, per lo più startup innovative, ottenendo la remunerazione del capitale.

Rispetto alle altre forme di crowdfunding, il crowdinvesting deve rispettare le regole stringenti delle normative imposte dai diversi paesi. E' un fenomeno regolamentato sia sotto il punto di vista della natura delle imprese che richiedono capitali sia per quanto riguarda gli strumenti mediante i quali effettuare la raccolta.   Il ramo del crowdinvesting si è sviluppato in tempi recenti, soprattutto a partire dal 2015. Lo sviluppo di questo fenomeno si giustifica nella crisi finanziaria che ha costretto le imprese a cercare finanziamenti mediante forme alternative ai classici canali finanziari. Dall'altro lato, gli investitori  assistendo ai cambiamenti che hanno portato a zero il rendimento degli investimenti risk free hanno cercato a loro volta opportunità di investimento alternative alle canoniche utilizzate sino ad allora.

L'incontro tra la domanda e l'offerta di fondi ha permesso così di dare vita a questo nuovo fenomeno.

Negli Stati Uniti, tale fenomeno è diventato di massa con la possibilità introdotta dal JOB Act di partecipare all'equity crowdfunding anche agli investitori non ''accreditati'' con patrimonio disponibile sufficiente.  In Europa, il mercato è dominato dal Regno Unito , dove sono stati raccolti ingenti capitali tramite la piattaforma Crowdcube, in Italia dopo l'introduzione del regolamento Consob, di cui abbiamo trattato in precedenti articoli, il mercato ha cominciato ad espandersi partendo con le startup innovative seguite dalle PMI innovative.

Le adesioni al sistema crowdfunding, a livello geografico, si concentrano nella maggior parte dei casi in Lombardia, Toscana, Lazio e Sardegna. Le scelte degli investitori hanno premiato i progetti legati all'offerta di servizi, dall'ambito ICT ai servizi professionali, in ottica commerciale piuttosto che produttiva.

Il crowdinvesting è attuato mediante tre forme:

1) L'equity crowdfunding: mediante il quale viene proposto appello al pubblico risparmio attraverso internet al fine di reperire risorse finanziarie necessarie al finanziamento del progetto aziendale. All'investitore aderente viene offerta la possibilità di sottoscrivere in rete quote partecipative al capitale dotate di diritto di voto.

2) Il lending crowdfunding: attraverso questa forma l'appello rivolto al pubblico di risparmiatori al fine di raccogliere capitale per finanziare i progetti  si configura come assimilabile ad una obbligazione/prestito in quanto l'investitore ottiene in cambio del proprio apporto il diritto al rimborso futuro del capitale investito e la remunerazione finanziaria regolata da un tasso di interesse.

3) L'invoice trading: l'ultima forma mediante la quale si esplica il crowdinvesting è rappresentata dall'invoice trading. L'impresa che si rivolge al popolo della rete si pone come obiettivo l'ottenimento di liquidità mediante offerta agli investitori delle sue fatture commerciali. 

Letto 120 volte Ultima modifica il Mercoledì, 15 November 2017 10:10
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