11 Ott

Come valutare una start up - Il team

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Continua l'approfondimento dei 5 punti chiave necessari per valutare una start up evidenziati nell'articolo dedicato. Il secondo tema che andremo ad analizzare, riguarda un elemento essenziale nel processo di valutazione: il team.

 L'aver concepito un'idea imprenditoriale innovativa, ovviamente, non basta per poterla realizzare con successo. A concepire l'idea imprenditoriale può essere stato il singolo promotore e futuro imprenditore oppure può darsi che sia il frutto di un lavoro in team. 

Qualora si sia verificata la seconda ipotesi, si presume che il team possa essere il medesimo che parteciperà allo sviluppo e realizzazione dell'idea di business ma potrebbe anche non essere così. Se il team è ancora da formare sarà necessario compiere delle scelte accurate in quanto il gruppo di lavoro gioca un ruolo essenziale, andrà ad operare attivamente per la creazione dell'azienda e a lavorare quotidianamente per la sua affermazione sul mercato.

Che si valuti la start up in veste di imprenditore/fondatore o nel ruolo di investitore, è bene porre particolare attenzione alla qualità professionale dei singoli membri del team e del gruppo nel suo insieme. Sicuramente le competenze tecniche di ogni singolo componente sono assolutamente rilevanti ma, al giorno d'oggi, soprattutto per le imprese altamente innovative, non sono sufficienti a garantire all'azienda di posizionarsi efficacemente sul mercato e svilupparsi con successo. Accanto alle competenze tecniche il team deve possedere le cosiddette soft-skills, ossia ogni membro deve essere in grado di comunicare efficacemente con gli altri e nel modo più appropriato. Pensiamo ad esempio ad un docente, può essere preparatissimo e conoscere alla perfezione la materia che insegna ma  può capitare che non riesca a trasmetterla ai suoi studenti, per un difetto di comunicazione e di approccio. In azienda, anche se il tipo di rapporti è diverso può accadere qualcosa di simile.

Se ci si pone in modo sbagliato si rischia di compromettere i rapporti e di commettere errori a livello umano e comportamentale che minano la coesione del team. Un team unito è un team vincente, ogni membro supporta l'altro ed è più semplice riuscire a porre rimedio alle problematiche sorte e a individuare sviluppi innovativi. La creatività, il pensiero laterale e la tolleranza allo stress sono altre soft-skills assolutamente necessarie e che, purtroppo, spesso vengono lasciate in secondo piano nella valutazione. Il possesso di competenze trasversali e la creazione di un team cross funtional sono elementi che possono fare la differenza tra un'azienda che non riesce ad emergere e chiude i battenti dopo poco tempo dall'apertura e un'azienda che non solo resta a galla nel mercato ma naviga in floride acque.  

Conoscere il team che opererà nella start up permette pertanto di avere una visione di lungo periodo dell'impresa, se l'azienda poggia su solide fondamenta umane avrà sicuramente una marcia in più rispetto ai competitors e potrà imporsi sul mercato in modo duraturo e non come una meteora.               

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