Terzo appuntamento con l'approfondimento dedicato agli elementi necessari per valutare una start up.  In questo articolo andremo ad analizzare ''il mercato'' in cui la start up andrà ad operare e gli elementi su cui focalizzare la valutazione in vista di un investimento.

Continua l'approfondimento dei 5 punti chiave necessari per valutare una start up evidenziati nell'articolo dedicato. Il secondo tema che andremo ad analizzare, riguarda un elemento essenziale nel processo di valutazione: il team.

In un precedente articolo  abbiamo affrontato il tema della valutazione di una start up, quale fase essenziale per poter compiere una scelta d'investimento quanto più calibrata possibile.

La diffusione del crowdfunding in tutti i suoi aspetti — dal donation-based al reward-based e all’equity — sta procedendo di pari passo con la diffusione di internet e della sua sempre maggiore implementazione in fenomeno massivo.

La valutazione di una potenziale startup è una fase essenziale. Ecco alcuni criteri che possono aiutare a fare una scelta il più possibile calibrata.

Avere un obiettivo è il punto di partenza di qualsiasi strategia e business plan. Il difficile sta nel trovare quello minimo. Vediamo quindi che cosa significa obiettivo minimo e quali sono le caratteristiche che aiutano a costruirne uno il più coerente possibile con il proprio progetto d'impresa.

Uno degli aspetti cruciali di un buon business plan è la value proposition o proposta di valore.

Stato di salute del mercato mondiale del crowdfunding, da oggi grazie a un indice mensile sarà possibile avere a disposizione dati precisi. 

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